Rubrica "LA PASTA NEL PALLONE": Mini-intervista a Igor Protti

Igor Protti (Rimini, 24 settembre 1967) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, attualmente dirigente sportivo. Cresciuto nelle giovanili del Rimini, ha poi vestito le maglie di: Livorno, Virescit Bergamo, Messina, Bari, Lazio, Napoli, Reggiana.

Soprannominato lo “Zar”, è stato, assieme a Dario Hubner, l'unico calciatore ad ottenere il titolo di capocannoniere in Serie A (Bari), in Serie B (Livorno) ed in serie C1 (Livorno).


Il tuo formato di pasta preferito in assoluto e quale condimento ami abbinarci ?

Senza dubbio gli spaghetti. Sono nato sul mare, ho giocato la maggior parte della mia carriera in città di mare, vivo attualmente sul mare ed i frutti di mare non possono che essere il mio condimento preferito.


Il tuo ricordo d'infanzia legato alla pasta ?

Il mio ricordo da bambino è legato alla pasta della tradizione romagnola (essendo io di Rimini). Prima le nonne e poi mia mamma erano e sono abituate a preparare la pasta fatta in casa, la sfoglia. Ho ancora in mente le tagliatelle al ragù di mia mamma, che mi prepara ogni volta che torno a Rimini a trovarla.


Il miglior piatto di pasta mangiato in ritiro e chi lo ha preparato per te ?

A dire il vero non è che in ritiro ci fosse grande varietà di piatti. Più di quello mi piace ricordare quando nelle stagioni al Livorno avevamo il doppio allenamento e spesso rimanevamo a mangiare al campo ed il nostro magazziniere Rossano preparava la pasta per tutti, pasta semplice ovviamente, perché era tra un allenamento e l'altro, ed era un momento bello di condivisione e si stava bene insieme.


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